Blog di Stefano - Miscellanea57

capperi
Il computer: l'universo in casa ...
il computer l'universo in casa
Vai ai contenuti

Quando la coerenza diventa “la virtù degli imbecilli”

Miscellanea57
Pubblicato da in Pensieri ed Incontri ·

Cos’è la coerenza? Cosa significa? D’istinto, mettiamo mano al caro vecchio e, utile dizionario della Lingua Italiana; che così cita:
coerenza [co-e-rèn-za] s.f.
1 Coesione, compattezza; in ling. testuale, congruità semantica delle componenti di un testo
2 fig. Conformità tra le proprie convinzioni e l’agire pratico: c. morale; connessione logica; mancanza di contraddittorietà: c. di un discorso.

In “parole povere” è la capacità di tener fede alle proprie idee e, come conseguenza, ai propri ideali.
Generalmente questa dote o, saerebbe meglio dire “Dono” sarebbe apprezzata o, apprezzato  dalle persone -in senso lato- sopratutto nei confronti di chi fà o di chi parla di Politica.

In effetti -e lo constatiamo purtroppo quasi quotidianamente- troppi politici hanno cambiato e cambiano bandiera non per un cambiamento dei loro ideali e delle loro prospettive, ma per gli interessi economici e di potere che questo eventuale cambiamento può loro apportare.

Questo il motivo (se non il principale motivo), a mio parere che, la maggioranza delle persone preferiscono il politico che resta fedele al proprio partito e alla propria idea anche nelle situazioni più avverse e “palesemente discutibili”.
Anche nei rapporti tra persone la coerenza è sicuramente più amata dell’incoerenza.

Ad esempio in Amore; cosa c’è di meglio di un Lui o di una tua Lei che ti dà sicurezza, che sai che non ti lascerà mai, che continua giorno dopo giorno a manifestare i medesimi sentimenti? … Ma: chi di noi può sostenere che esiste una persona che ha mantenuto i medesimi sentimenti per l’amato o l’amata per tutta la vita? Badate bene, non sto scrivendo che non ci si può amare per una vita intera ma, che le situazioni cambiano e, con esse i sentimenti anch’essi variano, si evolvono.

E con i sentimenti anche i comportamenti di ognuno.
Sono convinto che sia senz’altro più onesto, quando un amore finisce , riconoscerlo e prendere ognuno la propria strada.
E questa “regola” credo valga per molte situazioni, anche per la stessa politica.
Quando ci accorgiamo che le idee in cui abbiamo sempre creduto non sono più valide perchè hanno fallito e, perchè si è presa onestamente coscienza  di altre idee e altre proposte che possono migliorare il “bene comune”; che senso ha continuare a difendere quelle vecchie? Per coerenza?Non sarebbe forse questa una grande menzogna? Non solamente davanti a noi stessi, ma nell’immediato, davanti a coloro che si fidano di noi.
Se anche nel campo scientifico, prevalesse questo modo di pensare, non si sarebbero fatti grandi passi nella ricerca delle cure e quant’altro ma, fortunatamente la coerenza in campo scientifico non è considerata una virtù.

Lo dimostra il fatto che la scienza è fedele a una teoria sino a quando essa non viene smentita dalle osservazioni.
Per queste e, altre molteplici ragioni la coerenza può – a mio parere- essere considerata la virtù degli imbecilli in quanto, nessun essere umano può determinare – a prescindere – ciò che non è giusto da cià che è giusto.
Rinunciamo ai sogni ma, non rinunciamo a cercare da “persone libere” il massimo ottenibile in tutti i campi con la consapevolezza che, non esiste nulla di perfetto ma, che esiste la possibilità di cambiare idea, atteggiamento, ogni qualvolta le condizioni lo giustifichino per rendere ; non perfetto quell’ideologia o quell’amore o quant’altro ma, quantomeno P E R F E T T I B I L E.




Nessun commento


Guestbook
Cerca in questo sito
Torna ai contenuti